24 maggio 2006

C'era una volta un gatto

Non pensavo che avrei sofferto tanto. Certo, ci ero molto affezionato, ma davvero non pensavo...

L'ho trovato ieri, era lì, quasi di fronte al portone; finalmente il posto in cui si trovava non era occupato da una macchina parcheggiata che lo coprisse. Era stata da subito la prima possibilità venutami in mente, quando domenica mattina mi sono accorto che non era tornato, ma il non averlo visto giù sul marciapiede mi aveva fatto sperare che si fosse nascosto su uno dei tanti balconi di attici vicini su cui riusciva ad arrivare, con la sua agilità.
Per due giorni ho sperato che, magari perché non stava bene, si fosse nascosto, o che magari lo avesse preso qualcun altro per tenerlo un po' con sè. Era così bello, e così socievole.
E' bruttissimo immaginare la dinamica con cui possa essere accaduto, forse banalmente una zampa in fallo, e poi il volo di otto piani, il pelo sporco, le mosche, la bocca semiaperta. Spero che non abbia sofferto. Lo spero tanto.

Mi mancherai, cucciolo.
Mi mancherà quella macchia scura acciambellata sul mio letto, le volte in cui mi hai svegliato la mattina presto per venire a dormire da me sul letto, i peli che mi lasciavi sui pantaloni, le tue fusa, quando venivi a sederti proprio sul libro su cui stavo studiando, quando mi azzannavi il braccio, quando rompevi le scatole per entrare e uscire dalla stessa porta non appena la si chiudeva, quando ti trovavo dietro la porta tornando a casa, quando ci portavi orgoglioso in casa i tuoi trofei di caccia.

Ti ho seppellito ieri, nel terreno della villetta al mare, a una cinquantina di metri da dove ti trovai sedici anni fa, quando io ero un bambino, e tu una palla di pelo setoso che si aggirava per il mondo alla ricerca di qualcuno che si prendesse cura di te.

Puma (maggio 1990 - 21 maggio 2006)

8 commenti:

Beren ha detto...

Bestia?
Comunque sì, povero...

Wellington ha detto...

Io ho un cane e ti capisco benissimo. E' incredibile quanto ci si affezioni agli animali.

Beren ha detto...

Già, anche perché è stata una presenza costante per tanti anni, ogni angolo della casa sembra vuoto, ora.

Andrea&Serena ha detto...

ciao cucciolo.

MelancoliaI ha detto...

Condoglianze :''''-(

il capoerista ha detto...

ciao puma...

happyclown ha detto...

Il Ponte dell'Arcobaleno


C'e' un posto in Paradiso, chiamato "Ponte dell'Arcobaleno".

Quando muore una bestiola che è stata particolarmente cara a qualcuno, questa bestiola va al ponte dell'arcobaleno.
Ci sono prati e colline per tutti i nostri amici tanto speciali così che possano correre e giocare insieme.
C'è tanto cibo, acqua e sole, ed essi sono al caldo e stanno bene.

Quelli che erano vecchi e malati sono ora forti e vigorosi. Quelli che erano feriti o storpi sono di nuovo integri e forti, come noi li ricordiamo nel sogno dei giorni e dei tempi passati.
Sono felici e contenti, tranne che per una piccola cosa: ognuno di loro sente la mancanza di qualcuno molto amato, qualcuno che hanno dovuto lasciare indietro...

Corrono e giocano insieme, ma un bel giorno uno di essi improvvisamente si ferma e guarda lontano, verso l'orizzonte. I suoi occhi lucidi sono attenti, trema per l'impazienza: tutto ad un tratto si stacca dal gruppo e comincia a correre, volando sul verde prato, sempre più veloce.

Ti ha riconosciuto, e quando finalmente sarete insieme, vi stringerete in un abbraccio pieno di gioia, per non lasciarvi più. Una pioggia di baci felici bagnerà il tuo viso; le tue mani accarezzeranno di nuovo l'amata testolina e fisserai ancora una volta i suoi fiduciosi occhietti, per tanto tempo lontano dalla tua vita ma mai assente dal tuo cuore.

Allora attraverserete,insieme , il Ponte dell'Arcobaleno.......

Autore Ignoto

Beren ha detto...

E' bellissimo, grazie! :)